• Gian Nicola Beraldo

7 problemi e 7 soluzioni per fotografare un matrimonio... con lo smartphone


Negli ultimi anni gli smartphone si sono dotati di fotocamere sempre più performanti e con un numero sempre crescente di obiettivi per ottenere foto di qualità professionale. È quindi possibile fotografare un matrimonio con lo smartphone?


La risposta non può essere monosillabica e necessita argomentazioni che scendano nel dettaglio di una realtà sfaccettata ed eterogenea come quella della fotografia di matrimonio.

Fra tutti gli ambiti e le applicazioni possibili dell’arte fotografica, abbiamo scelto il matrimonio per due ovvi motivi: il primo è per la specificità di questo blog, il secondo è per via delle differenti tipologie di fotografie che si incontrano nel matrimonio: ritratto, reportage, still life, architettonica, paesaggistica e via dicendo.

Certamente non vogliamo dire che la fotografia di matrimonio sia la più completa né la più valevole fra le fotografie, però è sicuramente quella che racchiude il maggior numero di sottoinsiemi fotografici (benché approfonditi solo in parte nel dettaglio). Per sua natura quindi, la fotografia di matrimonio porta con sé anche tutto un corollario di problemi che necessita soluzioni specifiche da mettere in campo volta per volta.


Come punto di partenza nella nostra analisi, dobbiamo dare per scontato che il file RAW della macchina fotografica e dello smartphone sia identici in termini di resa fotografica.

Poniamo per assurdo quindi che i file registrati nella memoria di entrambi gli apparati siano tecnicamente identici.

Per inciso, questo porre in essere di una tesi non ancora realizzata nella realtà (ma sicuramente realizzabile nel futuro) va a vantaggio, e non a discapito, dello smartphone.

Non sarà necessario fare distinzione tra full frame, APS-C, medio formato, DSLR, mirrorless eccetera: a noi interessa il file in uscita che abbiamo immaginato essere identico sia per smartphone sia per macchina fotografica.

Cominciamo.


Il nostro matrimonio standard inizierà di mattina e finirà verso l’ora di cena: diciamo che avremo davanti a noi circa 12 ore di fotografie. In queste dodici ore dovremo essere pronti a risolvere tutti i problemi che potremmo incontrare.