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  • Gian Nicola Beraldo

Qualche consiglio per rendere ancora più produttivo il tuo fotografo di matrimonio

La facciata del duomo di Novara sembra ricordare con austerità l'obbligo del tesserino della Curia per ogni fotografo professionista


La data del matrimonio si avvicina e tutto sembra essere pronto per il grande giorno: vestiti, fedi, ristorante, fiorista makeup e fotografo.


Fra tutti questi è bene ricordarlo, solo il fotografo ti seguirà dall’inizio della giornata fino alla fine.

Conviene quindi che ci sia la giusta attenzione sia alla sua scelta sia al suo coordinamento durante la giornata.

Per garantirti di avere ottime foto è opportuno chiedere una piccola supervisione in anticipo al fotografo di matrimonio, per sapere cosa sia meglio fare o cosa sia meglio non fare. Ci sono piccoli accorgimenti che potrebbero favorire il risultato finale.

Coordinarsi bene, ascoltare e comunicare con il fotografo di matrimonio, vuol dire semplicemente che le foto saranno più belle: vuol dire che


non stai aiutando il fotografo, ma ti stai garantendo l’opportunità di avere magnifici ricordi della tua giornata, per te e per i tuoi cari.

Un unico interlocutore

Innanzitutto è bene appoggiarsi a un solo fotografo sia per le foto sia per il video. Solo così ci sarà la certezza che l’operato dei due professionisti, sarà fatto secondo regole e tecniche condivise, atte alla gestione fluida e inosservata della ripresa foto e video.


Il tesserino della Curia

Chiedi sempre al tuo fotografo che abbia il “tesserino della Curia”. Ogni fotografo professionista a Novara è tenuto a seguire un impegnativo e costoso corso di formazione per ottenere il tesserino della Curia di Milano per avere il diritto di lavorare durante la cerimonia in chiesa.

Ma non è solo una questione di diritto, è bene che il fotografo conosca le regole della “casa” in cui sta entrando per lavorare. La chiesa è proprietà della Curia, e il sacerdote se vuole ha il potere morale e legale di impedire al fotografo di lavorare.

Per evitare che arrivino in chiesa dilettanti allo sbaraglio, capaci di disturbare o addirittura rovinare la cerimonia, è stato introdotto l’obbligo del tesserino. E’ vero che ci sono molte tradizioni religiose differenti, molti credo e differenti riti civili, ma in Italia e a Novara statisticamente, il fotografo di matrimonio sa che ha più possibilità di dover lavorare in una chiesa cattolica piuttosto che in un tempio shintoista.


Coordinamento temporale

Dovendo correre da una parte all’altra, il giorno del matrimonio, è bene che la coordinazione sia al primo posto nelle priorità per poter gestire tutto al meglio.


Gli sposi saranno gli unici ad avere pieno diritto di dimenticarsi di tutto, per questo il fotografo sarà il loro battitore del tempo, per ricordare e suggerire le mosse successive.

Ovviamente saranno sempre gli sposi ad avere il totale controllo di tutto. Potranno anche stravolgere completamente i piani della giornata se lo vorranno, il fotografo di matrimonio si adeguerà di buon grado. Anche le foto che avranno gli sposi saranno diretta conseguenza dei cambiamenti di programma, per questo, in condizioni standard, è una cosa quasi indispensabile pianificare gli spostamenti e le attività. Così gli sposi potranno rilassarsi e divertirsi, certi che il bravo fotografo suggerirà loro, volta per volta, quale sarebbe la possibile soluzione migliore per il perfetto fluire della giornata.


Le foto più importanti

Ci sono momenti particolari che vanno ricordati e sono irripetibili.

L’arrivo della sposa, l’entrata della sposa, lo scambio delle fedi, l’uscita degli sposi e il lancio del riso, l’arrivo al ristorante, il ballo, eventuali particolarità festaiole (altri balli, canti ecc) il taglio della torta e il lancio del bouquet.

Tutti gli altri momenti sono gestibili serenamente, avendone coscienza e avendo la giusta dose di rilassatezza mentale. Anche alcuni fra quelli elencati sono in realtà gestibili, uno fra tutti il lancio del bouquet e il taglio della torta.

Nei momenti di "azione", è facile che gli sposi vengano trascinati dal flusso degli eventi e abbiano bisogno un minimo di coordinamento da parte del fotografo.

E’ qui che il fotografo professionista fa la differenza, sa come gestire fra risate e sorrisi sereni i momenti gestibili, e come incanalare nella giusta direzione, i momenti irripetibili. Solo lo scambio delle fedi è quasi totalmente in mano a chi officia la cerimonia. il resto si può gestire, come un fiume in piena, avedo alzato preventivamente gli argini. Come? Affidandosi allo Studio Icona Wedding, ovviamente, il tuo fotografo a Novara.

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